Il cardinale australiano George Pell è il più alto funzionario della Chiesa Cattolica ad essere stato condannato per violenza sessuale sui minori: i fatti risalgono a quando era arcivescovo di Melbourne. Pell è ancora di fatto il Capo della Segreteria per l’Economia del Vaticano. Il 77enne, ex consigliere stretto di Papa Francesco, è il sacerdote di più alto grado nella gerarchia ecclesiastica ad avere mai ricevuto una condanna per abusi sessuali: è stato giudicato colpevole di aver violentato due ragazzi del coro alla cattedrale di St. Patrick’s Cathedral, a Melbourne, perpetrati negli anni Novanta. La colpevolezza dell’uomo di chiesa era già stata riconosciuta in primo grado, ora è arrivata anche l’entità della condanna. Pell ha sempre professato la sua innocenza e i suoi legali hanno presentato appello, che sarà udito il 5 e 6 giugno. Il giudice Peter Kidd della County Court del Victoria, che ha letto per un’ora la sentenza in diretta tv, ha descritto gli abusi di Pell come: “Un attacco sessuale alle vittime sfrontato e forzato”