Vi presentiamo una serie di telegiornali da tutto il mondo che affrontano gli scandali sui preti pedofili e le tiepide reazioni del Vaticano, che da sempre ha coperto e difeso gli autori di questi efferati delitti a discapito delle povere vittime innocenti; prima è stata la volta degli Stati Uniti, poi dell’Irlanda ed ora di Germania, Austria e Olanda. E’ inutile che Benedetto 16º ora dica che condanna questi efferati atti mentre in realtà li ha coperti da sempre. Nel testo, infatti, (art.73, pag.23 del documento in latino) parlando di “crimine pessimo”, intendendo l’abuso di un bambino o gli atti sessuali con un animale (perchè la Chiesa continua a paragonare, accomunare ed equiparare i bambini agli animali, come ai tempi della Taxa Camerae, a meno che il bambino non sia ancora… nato e lì allora la sua vita diventa sacra e inviolabile), si legge che tale peccato è commesso dal sacerdote “cum impuberibus”, cioè “con” il bambino, non “contro”. Perchè, prima di tutto, viene la condanna del sesso, anche quando è fatto contro la propria volontà; poi tutto il resto. Inoltre, quando Ratzinger era presidente della dottrina sulla fede, scriveva su documenti ufficiali riservati il comportamento da adottare per evitare lo scandalo, cosa piú importante della difesa della vittima violentata, alla quale hanno rubato l’infanzia. Questa sfaccettatura nella posizione della chiesa cattolica dovrebbe indurre a rifllettere molte persone su ció che realmente sia questa istituzione oscurantista.